lalibellulebleue:
Dolore. All ’inzio acutissimo e violento. Non pensare. Non soffermarsi. Lasciarlo evaporare lento. Lasciarlo andare. Il mio seno somiglia a questo, il mio seno ha voluto provare questo tipo di piacere da trasformare. E’ la mente che deve creare. La sottomissione è una questione cerebrale. Il masochismo lentamente apre spiragli in quello che fa male, in ciò che umilia, in ciò che sarebbe inaccettabile, impossibile, inconcepibile. Ma l’abbandono. L’abbandono arriva ed è come svenire ed è come una spirale, e le cose girano, e fa male, ma sempre meno, e sempre meno farà male mentre tu che mi hai costretto i capezzoli riesci a baciarmi e a farmi, comunque sognare.( e il mio corpo per quel frattempo ti appartiene) Sono questa immagine, sono la vittima, sono il capezzolo che soffre e che gode, sono l’ombra del sogno di possesso, sono ipnosi, desiderio, ma, all’occorrenza, con diritto di recesso.
Francesca Mazzucato
(via sage-and-senseless)