Rossini, Stabat Mater. E fu colpa sua, il tuo lento allontanarsi. Da questa cosa capace di travolgerci. Di portarci via.
Francesca Mazzucato
Rossini, Stabat Mater. E fu colpa sua, il tuo lento allontanarsi. Da questa cosa capace di travolgerci. Di portarci via.
Francesca Mazzucato
Dolore. All ’inzio acutissimo e violento. Non pensare. Non soffermarsi. Lasciarlo evaporare lento. Lasciarlo andare. Il mio seno somiglia a questo, il mio seno ha voluto provare questo tipo di piacere da trasformare. E’ la mente che deve creare. La sottomissione è una questione cerebrale. Il masochismo lentamente apre spiragli in quello che fa male, in ciò che umilia, in ciò che sarebbe inaccettabile, impossibile, inconcepibile. Ma l’abbandono. L’abbandono arriva ed è come svenire ed è come una spirale, e le cose girano, e fa male, ma sempre meno, e sempre meno farà male mentre tu che mi hai costretto i capezzoli riesci a baciarmi e a farmi, comunque sognare.( e il mio corpo per quel frattempo ti appartiene) Sono questa immagine, sono la vittima, sono il capezzolo che soffre e che gode, sono l’ombra del sogno di possesso, sono ipnosi, desiderio, ma, all’occorrenza, con diritto di recesso.
(via sage-and-senseless)
Il massimo della passione. La tua, la mia. Il massimo della bellezza. Il dolore necessario. La sedazione dell’amore assente
(Source: cmdsecrets, via her-little-boudoir)
in questo silenzio tutto quello che ti vorrei dire, tutto quello che vorrei supplicare, postulante come tutti per le cose di desiderio e amore, che questa fottuta vita, prima di morire, sia quel tutto che abbiamo conosciuto, ancora un po’, ancora quel tempo di lurida vitalità e bellezza che ci possiamo prendere, che possiamo decidere di avere
(7 dicembre 2011. A Zurigo. 23 gennaio 2012 A Zurigo. Gli appuntamenti, con me, con la città, con Joyce, con Niederdorf, con il ricordo che nel silenzio sanguina )
(via vrbw)
Hotel Gregory. Zurigo. Interno Notte.
Errant Editions. Download qui
A te, dedicato. Come sempre e per sempre, come ogni mia narrazione, come la Rapsodia nella nuova versione, qui la puoi trovare.
(via erotic-pearls)
The secret for harvesting from existence the greatest fruitfulness and the greatest enjoyment is—to live dangerously! –Friedrich Nietzsche, The Gay Science
You could try Andrea. You had ( we had) a magnificent occasion