Passion

Oct 26

Rossini, Stabat Mater. E fu colpa sua, il tuo lento allontanarsi. Da questa cosa capace di travolgerci. Di portarci via.

Francesca Mazzucato

lamogliebendata:

pearl

questa memoria che è stata pornografica e ora si fa pura, nella perla che delicatamente copre, nell’offerta che fa sperare in un istante adatto, una risposta adatta, incapace di sfuggire? Per una volta, solo una.
Francesca Mazzucato
Oct 28

lamogliebendata:

pearl

questa memoria che è stata pornografica e ora si fa pura, nella perla che delicatamente copre, nell’offerta che fa sperare in un istante adatto, una risposta adatta, incapace di sfuggire? Per una volta, solo una.

Francesca Mazzucato

(via sage-and-senseless)

Again and again, myself, the pears, the offers. Where are you? Just come back, it’s all for you
Francesca Mazzucato
Oct 31

Again and again, myself, the pears, the offers. Where are you? Just come back, it’s all for you


Francesca Mazzucato

(Source: erotic-pearls)

.. e guardando questa immagine, il suo simbolo, la mia fitta di dolore e la delicatezza della malinconia, ( questa malinconia, questa assenza che diventa parola necessaria) si fondono in qualcosa di indefinibile, un grembo, l’unico grembo per la sorte che ha, avrà, o avrebbe potuto avere questo sentimento, questa traccia indelebile, il suo caos, il mio peggio, il tuo capire, il tuo non esserci, il tuo tornare e poi ripartire.
Francesca Mazzucato
Nov 21

.. e guardando questa immagine, il suo simbolo, la mia fitta di dolore e la delicatezza della malinconia, ( questa malinconia, questa assenza che diventa parola necessaria) si fondono in qualcosa di indefinibile, un grembo, l’unico grembo per la sorte che ha, avrà, o avrebbe potuto avere questo sentimento, questa traccia indelebile, il suo caos, il mio peggio, il tuo capire, il tuo non esserci, il tuo tornare e poi ripartire.

Francesca Mazzucato

(via erotic-pearls)

Quella sensazione, quell’abbandono, quella meraviglia dei tuoi occhi in cui sentire casa e desiderio, quella bellezza e quel dolore mischiati
( l’unico. nessuno più potrà essere quello che tu sei stato, che tu sei)
questa dannata assenza,( questa necessaria perdita di crudeltà composta, dalla mia ferocia siglata). Ho questa colpa, è così tremenda. Si. Quale ammenda ti potrà riportare?Eppure. Ci stai, ci vivi, abiti le stanze della mia memoria e del mio desiderio pulsi dentro di me, comunque sia, contro ogni logica, insieme a ogni follia, a ogni novità, a ogni parola, lo sai, come lo sento, come ti sento, Andrea. 
Francesca Mazzucato 
Nov 27

Quella sensazione, quell’abbandono, quella meraviglia dei tuoi occhi in cui sentire casa e desiderio, quella bellezza e quel dolore mischiati

( l’unico. nessuno più potrà essere quello che tu sei stato, che tu sei)

questa dannata assenza,( questa necessaria perdita di crudeltà composta, dalla mia ferocia siglata). Ho questa colpa, è così tremenda. Si. Quale ammenda ti potrà riportare?
Eppure. Ci stai, ci vivi, abiti le stanze della mia memoria e del mio desiderio pulsi dentro di me, comunque sia, contro ogni logica, insieme a ogni follia, a ogni novità, a ogni parola, lo sai, come lo sento, come ti sento, Andrea. 


Francesca Mazzucato 

(Source: yasmeen1)

in questo silenzio tutto quello che ti vorrei dire, tutto quello che vorrei supplicare, postulante come tutti per le cose di desiderio e amore, che questa fottuta vita, prima di morire, sia quel tutto che abbiamo conosciuto, ancora un po’, ancora quel tempo di lurida vitalità e bellezza che ci possiamo prendere, che possiamo decidere di avere
(7 dicembre 2011. A Zurigo. 23 gennaio 2012 A Zurigo. Gli appuntamenti, con me, con la città, con Joyce, con Niederdorf, con il ricordo che nel silenzio sanguina )
Francesca Mazzucato
Nov 27

in questo silenzio tutto quello che ti vorrei dire, tutto quello che vorrei supplicare, postulante come tutti per le cose di desiderio e amore, che questa fottuta vita, prima di morire, sia quel tutto che abbiamo conosciuto, ancora un po’, ancora quel tempo di lurida vitalità e bellezza che ci possiamo prendere, che possiamo decidere di avere

(7 dicembre 2011. A Zurigo. 23 gennaio 2012 A Zurigo. Gli appuntamenti, con me, con la città, con Joyce, con Niederdorf, con il ricordo che nel silenzio sanguina )

Francesca Mazzucato

(via vrbw)

Il segreto,il dito, il pizzo, l’abbandono, il calore che lentamente, oscura la percezione di QUEL dolore d’assenza, di quella perdita caotica, di una presenza accanto, di brandelli d’amore sporco, vero, fortissimo e rimpianto

Francesca Mazzucato
Nov 28

Il segreto,il dito, il pizzo, l’abbandono, il calore che lentamente, oscura la percezione di QUEL dolore d’assenza, di quella perdita caotica, di una presenza accanto, di brandelli d’amore sporco, vero, fortissimo e rimpianto

Francesca Mazzucato

(Source: lustundluxus, via sage-and-senseless)


e ogni volta penso a te riflettendo i miei ricordi nella luminosità delle perle che così tanto veneravi ( penso a te anche in altri momenti, in istanti, tempi, frattempi, piccola, ormai, ma costante, la lotta contro l’oblio, la carezza del passato, ciò che è stato)
Francesca Mazzucato
Dec 20

e ogni volta penso a te riflettendo i miei ricordi nella luminosità delle perle che così tanto veneravi ( penso a te anche in altri momenti, in istanti, tempi, frattempi, piccola, ormai, ma costante, la lotta contro l’oblio, la carezza del passato, ciò che è stato)

Francesca Mazzucato

(Source: animal-e, via lollymoon-deactivated20120530)


Le mucose, le labbra, la  lingua, e i corpi diventano UNO e l’uno si fa corpo,e  si diventa  corposangue di cristologia profana, di pagana deviazione, di  meravigliosa, indimenticabile reciproca venerazione
Francesca Mazzucato
Jan 1

Le mucose, le labbra, la lingua, e i corpi diventano UNO e l’uno si fa corpo,e  si diventa corposangue di cristologia profana, di pagana deviazione, di meravigliosa, indimenticabile reciproca venerazione

Francesca Mazzucato

(Source: havesex-getcrazy, via uminuscula)

365mattine:

251.Columbia, SC, USA

Labbra denti morso. Noi tu io che. Assenza ancora bruciante, assenza che lacera. Mi ammalo. Mi sono ammalata della tua assenza. Della sua implacabilità. Tu resti assente. Mi devi pensare non mi puoi cancellare.
Passion Project. Desiderosamente. Tracce vicine. Scrivere e scrivere e scrivere ancora
Apr 9

365mattine:

251.

Columbia, SC, USA

Labbra denti morso. Noi tu io che. Assenza ancora bruciante, assenza che lacera. Mi ammalo. Mi sono ammalata della tua assenza. Della sua implacabilità. Tu resti assente. Mi devi pensare non mi puoi cancellare.

Passion Project. Desiderosamente. Tracce vicine. Scrivere e scrivere e scrivere ancora

(via lorenzobracaglia)